Il Cerchio dei Giganti - Libro I - Dei,Demoni e Uomini
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Publisher: Alessandro Ciarambino
Copyright:
© 2007 da Alessandro Ciarambino Standard Copyright License
Language: Italian
Country: Italy
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Printed: 441 pages, 6" x 9", perfect binding, black and white interior ink Download:
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Description:Un giovane mago, un religioso eretico, una spregiudicata mercantessa, un abile ladro, una spietata assassina, un burbero scout e uno spadaccino rinnegato. Sono questi i protagonisti di questa epica avventura, pochi di loro hanno ideali e meno ancora scrupoli, eppure affronteranno il Male. Tutto ha inizio dalla partenza per un viaggio che li porterà più in là di ogni loro pensiero, alla ricerca della Verità sull’essenza di ogni cosa e a schierarsi contro il più temibile dei nemici: il Destino. Attraverso le terre di un mondo che ricorda molto il nostro passato, i protagonisti di questa storia dovranno affrontare uomini votati al Male e soprattutto le loro paure più cupe. “Dei, Demoni e Uomini” è il primo libro della Trilogia fantasy de “Il Cerchio dei Giganti”, la storia di un gruppo di uomini e donne che si scoprirono eroi. Gli altri due libri della Trilogia, "Cacciatori di Demoni" e "Piramide Nera", sono già conclusi e pubblicati. Keywords:Listed in: |
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L'idea che ogni componente del gruppo abbia caratteristiche di combattimento differenti mi piace molto e mi stupisce in modo positivo il fatto che l'autore abbia deciso di non parlare nè di elfi, nè di nani, nè di orchi, come accade invece in molti libri fantasy anche da poco pubblicati.
I protagonisti sono descritti ed analizzati molto bene ed è facile identificarsi con ognuno di loro.
Un altro punto a favore (per la gioia di una romanticona come me!), è la storia d'amore tra Neville e Nadenka, ora appena accennata, che però spero prosegua anche negli altri due libri.
Ora non mi resta altro da fare che proseguire nella lettura, spero che anche altri appassionati del genere lo facciano!
Ormai io sono talmente dentro questa storia (non sapete quanto...) che voglio assolutamente sapere come va a finire!!!
Una trilogia di tutte queste pagine deve aver portato via un bel po' di tempo e questo è senza dubbio una cosa da omaggiare.Posso dire azzeccata la scelta di fare scaricare gratuitamente il primo libro per attirare la gente all'acquisto dei restanti due.
Del genere Fantasy ho da sempre apprezzato, partendo dal geniale Tolkien, la semplicità dei contenuti e la spensieratezza della storia.
Questa trilogia mi sembra differire da questo stereotipo. C'è un viaggio e un'avventura, come al solito, e i personaggi sono gradevoli ma con più lati caratteriali della norma per questo genere.
Ci sono alcuni personaggi creati per piacere (vedasi la simpatica canaglia Neville e il giovane Kyle) mentre altri sono delle piacevoli novità.
Per lo più ho apprezzato i personaggi del mio stesso sesso. Nadenka l'assassina e la mercantessa McKnee.
Nadenka, come ho letto in precedenti recensioni, ha riscosso successo ed era, a mio parere, inevitabile.
E' un personaggio forte e determinato, solitario e indipendente. Ma mostra una dolcezza tipicamente femminile e un contrasto emotivo che spero venga meglio spiegato nel continuo della storia.
E' un personaggio non del tutto nuovo ma senza dubbio ben sviluppato che piacerà a molti e di entrambi i sessi.
McKnee è invece il mio personaggio preferito, non è una guerriera come Nadenka, non possiede magia e non è neanche una donna molto bella!
E' come la maggior parte di noi donne, insomma! E' chiacchierona, musona e spesso irritante ma è anche dolce e coraggiosa, mi ci sono immedesimata. Quello che le succede alla fine di questo primo libro mi ha molto commosso e faccio i complimenti all'autore perché non succede spesso.
Per tornare a quello che intendevo come differenza di questo romanzo rispetto alla classico Fantasy volevo accennare alla costante presenza, nello svolgersi della trama, di una tensione, di un'angoscia che credo,spero e temo sarà la caratteristica, in crescendo, della trilogia.
Il fatto che il nemico di questa storia non sia il solito Signore del Mondo delle Ombre, o similare, ma per lo più uomini devoti ad un essere malvagio mi inquieta molto e mi coinvolge emotivamente.
E' qualcosa di non facile spiegazione, che mi attrae eppure mi angoscia allo stesso tempo. Molto abile è stato l'autore a creare questa sensazione e a mitigarla spesso con l'atteggiamento e i dialoghi dei personaggi.
Un ultimo appunto di apprezzamento lo desidero spendere riguardo alle descrizioni in prosa. Si tratta di descrizioni, di città o altri luoghi, caratterizzate dallo stile corsivo con le quali il narratore si rivolge al lettore, come nello stile teatrale. Un modo convincente e azzeccato, a mio parere, per discernere il lato molto realistico di questa storia da quello che è, cioè una buona opera di fantasia.
Non posso che concludere dicendo che si tratta di un lavoro notevole con molti pro e relativamente pochi contro.
La sua originalità può essere, a mio parere, la chiave di un buon successo.
Sarebbe il caso che qualche grande editore guardasse un po' più in casa nostra e in questo sito, invece di acquistare e proporci pessimi romanzi fantasy di autori stranieri dalla dubbia capacità.
Un “in bocca al lupo” al coraggioso autore di questo buon romanzo.
Ero inizialmente un po' spaventato dalle 400 e oltre pagine di questo libro.In realtà lo stile dell'autore è davvero leggero e scorrevole, punto di forza i dialoghi e i personaggi. (Rainar il ladro è il mio preferito per le sue battute continue e ironiche che spezzano la tensione!)
Si legge dalla prefazione che si tratta di un romanzo tratto da un'avventura giocata di ruolo.Sono anche io un appassionato del GdR e questo me l'ha fatto apprezzare in particolar modo; avevo letto altri romanzi basati su avventure giocate di ruolo ma questo rende davvero bene.
Altre cose me lo hanno fatto apprezzare oltre all'originalità già descritti da altri: nemico non comune, personaggi che non sono gli Eletti, poca magia, protagonisti non per forza buoni ecc.
Lo stile è accattivante, anche se avrebbe bisogno di una revisione ben fatta!Ma si legge cmq con facilità.I personaggi simpatici, credibili e con molte sfaccettature caratteriali.Kyle il mago sembra essere il protagonista e molto si vede tramite i suoi occhi di giovane ed inesperto.Ma sono gli altri ad avermi più colpito e appassionato, Rainar come detto è il mio preferito! Dalmatius era ben fatto come personaggio, profondo e riflessivo. Non mi aspettavo che prendesse quella decisione! (non voglio rovinarvi la trama!)
Bè Nadenka è Nadenka, davvero notevole in tutti gli aspetti.In effetti il fantasy classico ci aveva abituato a donne ben diverse da lei! Proprio un bel personaggio!
Non dimentico certo Neville e Uther! Qui faccio l'occhiolino all'autore perché questi due mi ricordano molto due miti indimenticabili: Han Solo e Chewbecca!No?
Sono diversi ma per molte cose me li ricordano e ho sinceramente apprezzato!!!!!
Non ho mai sentito prima il nome dell'autore e nella sua pagina ho visto che ha solo 30 anni.
Se Il Cerchio dei Giganti è la tua opera prima, tanto di cappello e continua così!!!!
Se la storia continua a questo livello sarebbe giusto che trovasse spazio nelle librerie, lo penso sinceramente!
Un'ultima cosa: viva il Gioco di Ruolo!!!!!
Mi è sempre piaciuto il fantasy come genere letterario e al cinema.
Questo libro mi è piaciuto per la storia e per i personaggi e vorrei tanto un giorno vedere il film!!!
Mi sono innamorata di Neville lo spadaccino, era inevitabile!!!E ho sempre voluto essere come Nadenka, bella e spietata! Finalmente un personaggio femminile veramente ben descritto e diverso dalla solita principessa indifesa e noiosa!!! Nadenka non ha mai avuto bisogno di nessuno, ma il suo cuore vacilla per il bel spadaccino. E come darle torto!?!?!? L'ambientazione è abbastanza tenebrosa, da brividi a volte, ma la simpatia dei personaggi rende tutto più accettabile.
Penso proprio che scaricherò anche gli altri per vedere come procede la storia.
E' il primo libro che scarico da questo sito ma se sono tutti così in libreria non ci vado più!!!
Complimenti ancora!!!!
Prima di tutto faccio volentieri notare che le 1200 pagine sono 'vere pagine', scritte con un carattere non enorme come altre volte ho incontrato.
Il linguaggio dell'autore è diretto, descrittivo ai minimi termini e cinematografico come narrazione.
E' uno stile che fa indubbiamente scorrere le pagine in velocità, io ho letto il primo libro in meno di due giorni. Grazie, soprattutto, all'abilità del narratore nei dialoghi, intelligenti, ironici e che ben delineano i personaggi.
Ci sono delle imperfezioni nel linguaggio e nella sintassi, e non sono d'accordo su alcune scelte di narrazione ma il tutto funziona, inutile negarlo. Sappiamo tutti che questo sito è una vetrina per gli autori sconosciuti ed è evidente che molte imperfezioni verrebbero smussate dalla correzione di una casa editrice maggiore.
Questo era il preambolo, quello che veramente tengo a far notare, il vero merito di questo autore, sono le originalità rispetto al solito fantasy. Se nelle nostre librerie trovassimo libri originali come questi il nostro tanto amato Fantasy ne gioverebbe senza dubbio.
1--- Il Nemico. Non esiste il nemico come praticamente sempre descritto, i protagonisti non devono affrontare il solito temibile Signore del Male che ambisce a conquistare o distruggere il mondo e che passa la sua vita in una nera sala, seduto su un nero trono, vestito di nero a progettare la sua guerra circondato da esseri mostruosi ai suoi ordini. Il nemico sono uomini. Uomini malvagi, votati al male; sette demoniache che adorano un essere superiore, un demone, e che nel tentativo di compiacerlo compiono efferati delitti, soprattutto contro le donne. La presenza di questo demone aleggia sulle avventure dei protagonisti per tutto il libro, per molti versi ricorda Satana della religione Cristiana come Raos, il suo antagonista, ricorda Dio.
2--- I protagonisti. Essi non sono eletti, non sono prescelti. Non c’è nessuno ragazzino che, per diritto di nascita o perché ha un potere magico particolare o perché possiede una spada incantata o perché trova un uovo di drago, affronterà il Signore del Male perché è suo Destino. In questa storia i protagonisti sono avventurieri e per la maggior parte con ben pochi scrupoli. Certo non sono uomini comuni, sono grandi guerrieri e tra loro ci sono maestri nell’uso delle armi e anche maghi, ma il loro coinvolgimento nella storia è quasi casuale e prenderne poi parte sarà una scelta loro. I protagonisti sono ben descritti e delineati (di tutto il gruppo rimangono più in mente certamente lo spadaccino e l'assassina ma anche gli altri sono molto originali) e sono, per ora, il vero punto di forza della storia.
3--- Poca magia. Esistono pochi maghi e ancora meno esseri magici. Le razze degli elfi e dei nani non esistono affatto. In questo modo l’uso della magia risulta essere qualcosa di davvero speciale, qualcosa che spaventa la maggior parte della gente. Quando il lettore si trova di fronte alla magia si tratta di quella demoniaca di cui si servono gli adoratori del demone, un potere oscuro e terrificante.
Per concludere, nel primo libro è evidente l'intenzione dell'autore di presentare i protagonisti poi immagino che la storia vera e propria si sviluppi nei successivi due libri.
Un notevole e originale lavoro, ma solo alla fine sapremo quanto buono. Se manterrà le premesse si tratta davvero di un ottimo Fantasy.
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