VilleNoire - Parole dalla città nera
by AA. VV.
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Publisher: Lo Staff di VilleNoire
Copyright:
© 2007 Creative Commons 3.0 - By, Nc, Nd Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0
Language: Italian
Country: Italy
Edition: prima edizione
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Printed: 108 pages, 8.25" x 10.75", casewrap-hardcover binding, black and white interior ink Download:
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Description:Versione con copertina rigida Keywords:Listed in: |
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Gli amici del sito VilleNoire hanno da poco pubblicato un libro che raccoglie alcune delle avventure-racconto che si sono create nel loro forum. Il titolo per esteso è “Villenoire – Parole dalla città nera” (108 pagine, copertina rigida 20 euro, copertina morbida 10 euro).
Si tratta dei racconti più belli creati con il progetto di scrittura gotica collaborativa su web del portale “VilleNoire”, un incrocio a metà strada tra il fantasy e l’horror.
Questo libro raccoglie alcune delle narrazioni create all'interno del gioco di ruolo basato sul forum chiamato appunto “Villenoire”; per intenderci in questo gioco, ogni partecipante interpreta se stesso, dando vita al proprio io virtuale tramite il proseguimento a turni delle vicende del racconto in corso.
L'ambientazione in cui le vicende si svolgono è la città di Villenoire: una metropoli scura e labirintica dove, accanto alla normalità e all'ordinario, si annidano gli esseri più strani e le avventure più impensate. Ogni giocatore descrive lo scenario del racconto a modo suo, aggiungendo una parte nuova a quanto già raccontato dagli altri e dipingendo un angolo non ancora scoperto, plasmandolo e dandogli vita.
All'interno del gioco non vi sono regole, arbitri o punteggi: tutto ciò che può essere descritto ed immaginato può succedere, senza nessun limite se non la fantasia dei partecipanti.
Leggere questo libro quindi è come fermarsi alla soglia della città e sbirciare all'interno, tra le strade illuminate e quelle più strette e scure, tra le molte creazioni della fantasia di chi la abita e tra ciò che attende, e che ancora nessuno ha narrato.
“Il ghigno della sera”, “L’alba”, “Veltavia e Annabel”, “Impressione piacevole”, “Una bottiglia di gin”, “A casa del giullare”, questi i titoli dei racconti contenuti nell’antologia che si presenta come un caleidoscopio di stili e modi di scrivere che però ben si adattano e si miscelano tra loro, caratterizzando ognuno un personaggio particolare in ogni sua peculiarità. Non potendoli vedere né tanto meno essendoci uno scrittore in terza persona che ne faccia una descrizione, ci rendiamo conto del carattere di ogni protagonista proprio dalle sue parole e da questo è possibile cogliere ogni sfumatura, ogni singolo dettaglio, ogni sfaccettatura del suo carattere, fino ad avere un affresco dipinto con le parole, mentre sullo sfondo aleggiano le strade, le piazze, le case ed i vicoli della città di Villenoire, la città nera.
Si tratta dei racconti più belli creati con il progetto di scrittura gotica collaborativa su web del portale “VilleNoire”, un incrocio a metà strada tra il fantasy e l’horror.
Questo libro raccoglie alcune delle narrazioni create all'interno del gioco di ruolo basato sul forum chiamato appunto “Villenoire”; per intenderci in questo gioco, ogni partecipante interpreta se stesso, dando vita al proprio io virtuale tramite il proseguimento a turni delle vicende del racconto in corso.
L'ambientazione in cui le vicende si svolgono è la città di Villenoire: una metropoli scura e labirintica dove, accanto alla normalità e all'ordinario, si annidano gli esseri più strani e le avventure più impensate. Ogni giocatore descrive lo scenario del racconto a modo suo, aggiungendo una parte nuova a quanto già raccontato dagli altri e dipingendo un angolo non ancora scoperto, plasmandolo e dandogli vita.
All'interno del gioco non vi sono regole, arbitri o punteggi: tutto ciò che può essere descritto ed immaginato può succedere, senza nessun limite se non la fantasia dei partecipanti.
Leggere questo libro quindi è come fermarsi alla soglia della città e sbirciare all'interno, tra le strade illuminate e quelle più strette e scure, tra le molte creazioni della fantasia di chi la abita e tra ciò che attende, e che ancora nessuno ha narrato.
“Il ghigno della sera”, “L’alba”, “Veltavia e Annabel”, “Impressione piacevole”, “Una bottiglia di gin”, “A casa del giullare”, questi i titoli dei racconti contenuti nell’antologia che si presenta come un caleidoscopio di stili e modi di scrivere che però ben si adattano e si miscelano tra loro, caratterizzando ognuno un personaggio particolare in ogni sua peculiarità. Non potendoli vedere né tanto meno essendoci uno scrittore in terza persona che ne faccia una descrizione, ci rendiamo conto del carattere di ogni protagonista proprio dalle sue parole e da questo è possibile cogliere ogni sfumatura, ogni singolo dettaglio, ogni sfaccettatura del suo carattere, fino ad avere un affresco dipinto con le parole, mentre sullo sfondo aleggiano le strade, le piazze, le case ed i vicoli della città di Villenoire, la città nera.
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