Il 74° libro - La punta di diamante
|
Publisher: Lulu.com
Copyright:
© 2007 Elisabetta Modena Standard Copyright License
Language: Italian
Country: Italy
Edition: prima edizione
|
Download:
1 documents, 1310 KB
Printed: 346 pages, 6" x 9", perfect binding, black and white interior ink Description:Unione Europea 2057, che è stata allargata anche alla Turchia: una lettera apostolica di San Paolo viene ritrovata, un'equipe di cristiani viene chiamata a studiarne l'autenticità. Una lettera che s'intreccerà con le vicende di un diabolico movimento eversivo che mira a ledere al cuore l'Europa: le Stelle Spezzate, il cui scopo è di spingere al fallimento il sistema capitalistico europeo così da far implodere l'Europa su sè stessa. A dodici comunissimi uomini il compito di salvare l'Europa dalla catastrofe, attraverso un viaggio che - sulle tracce dei viaggi degli apostoli - li condurrà da Roma (primo volume della trilogia) in Turchia (secondo volume) e poi a Gerusalemme(terzo volume). Dodici uomini la cui arma è il non possederne alcuna, eccetto la fede. "La punta di diamante" è il primo volume da cui la storia prende avvio. L'"Europa o sarà cristiana, o non sarà" (Papa Giovanni Paolo II). Keywords:Listed in: |
Stats:
This content can be found in the following groups: Autori Italiani, Scrittori cristiani , BookCafè catalogo
Have your own story to tell?
We've got publishing services to get you started.Reviews:
Please log in or sign up to post a review.
Purtroppo, a parte la buuona volontà e qualche guizzo qua e là, la vicenda viene dipanata troppo lentamente, in modo prolisso e poco avvincente, al punto che dopo cento pagine il lettore, tra uno sbadiglio e l'altro, comincia a chiedersi quando finalmente succederà qualcosa meritevole di maggiore attenzione del notiziario sul traffico.
Ma andando avanti, la noia aumenta e alla fine si abbandona esausti, delusi per l'occasione sprecata e infastiditi da qualche errore di sintassi e consecutio temporum di troppo, che denunciano scarsa attenzione alla correzione della bozza. Peccato. Ma siccome l'idea di fondo, alla fine, non è male, ci si può sempre augurare che, forte dell'umiltà che contraddistingue noi cattolici, la scrittrice opti per una revsione approfondita e critica che sgrossi il diamante grezzo riportandone alla luce le reali, ma inespresse, potenzialità.
Precisazione: la mia recensione si riferisce ad un'edizione con copertina con mappa dell'Europa e stelle dorate. La copertina ora è cambiata. Lo è anche il contenuto?
I particolari studiati con cura rendono le descrizioni dei luoghi e dei personaggi nitide e reali, come se davanti a nostri occhi scorressero delle immagini e non semplici parole. L’abilità dell’autrice di non scoprire subito tutte le carte tiene il lettore sulle spine fino alle ultime righe.
Al di là della bella trama intrigante e della maestria nelle descrizioni vorrei notare anche un’altra cosa, non proprio frequentissima nei libri del giorno d’oggi: il romanzo “La Punta di Diamante” può essere letto da tutte le categorie, adulti e ragazzi, in quanto esprime valori morali quasi degli altri tempi; è pulito e sincero e lascia una speranza, che anche gli uomini comuni di sani principi, unendo le loro forze, possano fare la differenza e rendere questo mondo, spesso corrotto e svogliato, migliore. I miei sinceri complimenti!!!
"ho letto il tuo 74° libro d'un fiato, cominciato e finito oggi. E' molto bello, avvincente (qualche sbavatura qua e là, ma niente che una rilettura non possa mettere a posto, errorini tipografici ecc.), i personaggi emergono chiaramente e la storia è molto interessante.
Insomma, mi piace!!! Complimenti davvero... Ora mi va insieme la vista :-)))
sono stata qui attaccata allo schermo a leggere tutto il pomeriggio!!!
Non so che altro aggiungere se non che... hai una fantasia fervida ma molto
organizzata e soprattutto realistica. Brava!
Un abbraccio
Cristina"
"Nell'opera è presente una buona conoscenza (per quanto ne so io al riguardo) biblico-teologica. Inoltre esso ha un buon incipit, non prolisso, certamente da te studiato con attenzione, come sempre si deve fare.
E' interessante la proiezione sullo schermo del futuro prossimo d'una situazione che, per certi aspetti, mi sembra già l'attuale.
Buona è l'idea lungo la quale l'opera si svolge e buone, perché destano interesse, sono certe parti; sarebbe bene però, a mio parere, limare moltissimo e non solo in vista dell'eventuale pubblicazione del romanzo intero, in quanto i romanzi troppo lunghi non attirano, di solito, il lettore contemporaneo. Il romanzo è d'avventura, dunque si rivolge a certi lettori; soprattutto, purtroppo, il normale lettore di oggi, in particolare se giovane, non apprezza molto certe cose: egli vuole in primo luogo azione; e se l'autore desidera, di fondo, evangelizzare con un romanzo d'avventura, bisogna che metta in primissimo piano l'azione stessa eccitando il più possibile la curiosità e infilando qua e là, funzionalmente, s'intende, non artificiosamente, il Vangelo".
[Click the preview to close]




