Giovanna e la tempesta verticale
by Giulia Ghini
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ISBN: 978-1-4092-0042-0
Publisher: Lulu.com
Rights Owner: Giulia Ghini
Copyright:
© 2008 licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia.
Language: Italian
Country: Italy
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Printed: 192 pages, 6" x 9", perfect binding, black and white interior ink Description:Giovanna nasconde un segreto, ma lo nasconde così bene che non sa più di averlo. Finché incontra un viaggiatore che accetta di accompagnarla alla ricerca della verità, in questo e in altri mondi. L’alleanza tra Francesco, gelido e visionario e Giovanna, scettica e sconclusionata, è un percorso a ostacoli: sconfitte, fallimenti, persone di un passato che Giovanna credeva concluso tornano attuali, infine anche la sua vita presente le si rivela sotto una nuova luce. Da una Bologna quotidiana vissuta con insofferenza alle scorribande nei paesaggi estremi dei mondi paralleli, la storia si colora di personaggi inusuali: Sevizia, la dark-lady che guida Francesco nelle sue esplorazioni mentali, Fidia Giorgini, la padrona di casa dal passato torbido e dall’italiano incerto, Tina, l’esperta di scienze occulte, Faccia-di-Bruco e Geremia sbuffa-sbuffa, i rappresentanti della medicina ufficiale, l’uomo-lupo e l’orrida Teresa, in un continuo sconfinare tra immaginazione e realtà. Keywords:Listed in: |
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È una storia non priva di momenti di poesia, sebbene si tratti di opera di narrativa. Un racconto strano, che si avventura nel paranormale, che si muta in investigazione, quasi fosse un giallo, che scava nel profondo della psiche dei personaggi.
È un romanzo molto originale, per la sua capacità di descrivere una sorta di allucinazione, di schizofrenia della protagonista Giovanna, che in seguito ad un trauma (la cui natura è ciò che il lettore e la protagonista debbono scoprire) perde la memoria di alcuni momenti importanti della propria vita. Giovanna si muove allora alla ricerca dei propri ricordi perduti ed in questo è aiutata da un altro personaggio, Francesco, la cui identità rimane a lungo misteriosa (imbroglione, veggente, illusione, fantasma, bravo ragazzo?) e che l’aiuta e accompagna in questa sua ricerca, introspettiva sì ma rivolta verso l’esterno, verso il mondo in cui vive e che sembra volerle nascondere la verità, negarle il diritto di recuperare la memoria perduta. Un mondo che si rivela assai meno amichevole di quanto pareva alla sfortunata Giovanna, la cui fantasia comincia a dipingere (non senza motivo) ritratti mostruosi di chi le sta intorno.
E mentre cerca di capire cosa le sia successo, perché non riesca a ricordare neanche come sia nato suo figlio Simone, qualcosa succede nella sua testa. Una tempesta verticale e immobile minaccia la sua salute, la sua esistenza e quella di Francesco.
Un libro che, se letto con la dovuta attenzione, può dare al lettore il giusto piacere intellettuale della scoperta dell’inventiva di questa promettente autrice che ha il coraggio di affrontare nuovi orizzonti narrativi, pur senza perdersi in inutili sperimentalismi.
Carlo Menzinger
www.scrivo.too.it
http://menzinger.splinder.com
Auguri sinceri....
cinzia
http://romanticmamma.splinder.com/post/17040162/VOGLIA+DI+SCRIVERE
E' spontanea e disinteressata, ed è una delle cose per cui è bello scrivere.
Grazie dolce Mikimamma
Giovanna e la tempesta verticale è un libro di quelli che ti tengono li', che quando devi lasciarli sei impaziente e hai voglia di riprenderli al più presto. E' un libro che "ha un sapore", ti lascia delle sensazioni. E questo accade per diverse ragioni: grazie a Giulia Ghini, Giovanna ha i tratti, lo spessore, i difetti e l'autoironia di una persona vera, una che vorremmo conoscere insomma; allo stesso modo gli altri personaggi del libro sono come tanti che conosciamo, nel bene e nel male. Li conosciamo e li riconosciamo.
La penna di Giulia Ghini è molto efficace nella costruzione di ruoli, stereotipi narrativi, luoghi, sensazioni e situazioni. Immaginiamo che ci sia molto di lei ma c'è anche molto di noi che riconosciamo dettagli, suoni e emozioni su cui non ci siamo mai soffermati prima. Certo, per chi è di Bologna è più facile ma non è questo. Riconosciamo proprio tutto, anche cio' che non abbiamo mai visto né mai vissuto. E questo accade perché l'autrice ha un talento nel toccare la nota giusta, al punto che assumiamo totalmente il punto di vista di Giovanna e ci troviamo a vivere accanto a lei le stesse situazioni: proviamo le sue antipatie, i suoi timori, il suo sarcasmo, vediamo con i suoi occhi e percepiamo con i suoi sensi.
Alla fine conosciamo cosi' bene Giovanna che ci dispiace finire il libro perché vorremmo seguirla ancora un po'...
Michela
La curiosità di conoscere il tuo talento mi ha fatto venire la voglia di questa lettura. Mi è piaciuta la storia come gli intrecci di quei personaggi di fantasia ma reali nello stesso tempo.
Hai il dovere per le tue qualità di continuare il tuo percorso da scrittrice.
Aspetto il tuo prossimo lavoro!!
un abbraccio
guidol. (milano)
ti ho letta con trasporto e curiosità e mi sono divertita a seguire tutto il percorso analitico dei personaggi.Mi hai presa per mano e fatto visitare quelle che io definisco le realtà parallele,il modo immaginario che ognuno di noi custodisce gelosamente dentro sè,il rapporto con le nostre vocine interiori , la relazione con i nostri angeli protet tori,la volontà di capire i buchi neri ecc.ecc.
Sensazionale l'effetto della tempesta verticale , quel turbinio di emozioni che troppo spesso sconvolgono i nostri pensieri,imponendoci la ricerca della grande verità.Ammirevole la padronanza di Giovanna a voler tener sempre i piedi ben piantati per terra e così si difende con una sana ironia che in più occasioni mi ha fatto sorridere e divertire.La lettura è avvincente e molto sciolta pur trattando temi assai aggrovigliati.
Due frasi meritano di essere citate, ebbene:
"..non mi piace sapere troppo degli amici,così posso immaginarli migliori di quello che sono.
..non mi piace sapere troppo delle persone che amo, così posso immaginarle peggiori di quello che sono."
Una grande verità, parole sante cara Giulia.
Ti auguro un meritato proseguimento e successo.
Un forte abbraccio di stima e congratulazioni!
Dona
Nicole
Mi sono trovato di fronte a una scrittura evoluta, matura e, fortunatamente, anche divertente. Giulia sa scrivere bene, sa raccontare, sa far vivere i suoi personaggi, così come Giovanna sa far vivere il suo Francesco. Il lettore si trova a scorrere una vera e propria galleria di tipi e caratteri: dai miei preferiti (il duo Faccia di Bruco-Geremia, Don Mozzicone e Tina-Lattina) fino a quelli, sempre a mio giudizio, un po' troppo caricati e caricaturali (Teresa l'arpia). Ma soprattutto l'autrice dimostra di saper governare bene i piani temporali del racconto, il prima e il dopo, e anche quelli spaziali, il reale e l'onirico.
Personalmente amo leggere e sono molti i libri in cui mi imbatto e vi assicuro che alcuni di questi sono decisamente più confusi e meno convincenti di Giovanna e la tempesta verticale, che invece è un signor libro: gli auguro la miglior fortuna.
Non c'è che dire, ben scritto.
Da leggere.
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