Fantasia, sottile ironia, sentimento, leggerezza e sveltezza di stile, nonostante la veste linguistica quasi fine ottocentesca... Lucia Lanza ci trasporta così in un mondo quasi fiabesco, in cui il tempo non è più lineare ma circolare, in cui il ricordo si mescola con le sensazioni del presente, in un misto di malinconia e sorriso che non manca di affascinare il lettore. E’ un percorso quindi fatto come un labirinto, un intreccio misterioso per chi inizia a percorrerlo.Così il mosaico del primo racconto, quasi ironico gioco di tempi diversi e sovrapposti, così la luce crepuscolare ma ancora vivace dei ricordi di una vacanza. Ogni momento, anche il più drammatico, si stempera quindi in questo sottile gioco di vicinanza e distacco dai suoi personaggi. Poesie intense e piene di sentimenti positivi, infine, nei ‘frammenti di Lobelia’ dove anche le ombre o i versi più tristi sono illuminati dal sorriso, chiudono la raccolta che lascerà un sicuro segno di positività in chi legge. Claudio Attardi...More >< Less