Versus kattiva
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Publisher: Manuela Rettaroli
Copyright:
© 2001 Manuela Rettaroli Standard Copyright License
Language: Italian
Country: Italy
Edition: Terza Edizione
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Description:Un racconto in parte autobiografico. Sullo sfondo della Milano di oggi, il racconto di come si è soli tra cinque milioni di individui. Una storia d'amore e di solitudine, di depressione e di rinascita... ed a volte, non c'è rinascita senza perdita. Listed in: |
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È la prima cosa che mi è passata per la mente quando ho finito di leggere Versus Kattiva: è troppo corto! Mi è piaciuto molto. La storia scorre che è un piacere. Non ci sono punti lenti o noiosi, è tutto un susseguirsi di avvenimenti ed emozioni intense. Ho provato antipatia per Manuel e in un certo qual modo mi è dispiaciuto quando è morto. Caterina è un personaggio intenso, reale che trasmette molto al lettore. I dialoghi sono coinvolgenti. Unico punto “negativo” è la prima uscita con Andrea. Mi è sembrata troppo scontata in alcune parti e un po’ banale in altre. Ma è roba da poco davvero. Mentre Kiki è un personaggio affascinante!
Ora sono qui che mi domando che cosa mai combineranno quelle lì in Giappone e spero tanto di scoprirlo un giorno!
Concludo facendoti i miei più sinceri complimenti per Versus Kattiva, una lettura piacevole che ti rimane dentro anche quando l’hai finita!
Fabio Suraci
Ora sono qui che mi domando che cosa mai combineranno quelle lì in Giappone e spero tanto di scoprirlo un giorno!
Concludo facendoti i miei più sinceri complimenti per Versus Kattiva, una lettura piacevole che ti rimane dentro anche quando l’hai finita!
Fabio Suraci
Sono tanti i libri che vorrei leggere (il tempo è tiranno!)e fra questi anche il Tuo. Per qualsiasi libro bastano poche pagine per capire se possa interessare o al contrario se non ha appeal. Il tuo libro mi ha colpito; lo leggerei volentieri anche per migliorare la conoscenza della generazione di Manual e Andrea che, attravero il rapporto con la protagonista, spalancano ai nostri occhi ciò che i grossi tomi di sociologia e i "mattoni" non possono insegnarci nella loro vuota astrazione.
Lo stile del racconto è sicuramente originale e moderno, scarno per chi, come me, è rimasto alla letteratura del secolo scorso e dell'ottocento. I dialoghi mi hanno particolarmente convinto: lo stile è quello della letteratura di oggi; e oggi dei dialoghi ben strutturati sono il principale ingrediente del successo editoriale.
Lo stile del racconto è sicuramente originale e moderno, scarno per chi, come me, è rimasto alla letteratura del secolo scorso e dell'ottocento. I dialoghi mi hanno particolarmente convinto: lo stile è quello della letteratura di oggi; e oggi dei dialoghi ben strutturati sono il principale ingrediente del successo editoriale.
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Ho divorato il libro in una sola serata!
Volevo leggerlo solo sul treno eppure ho voluto finire pagina dopo pagina questo racconto! Molto aiuta anche il fatto che il libro è breve e quindi ti lascia la possibilità di viverlo con i giusti tempi e la giusta intesità!
Devo dire che trasporta e si sente che è molto intimo!
Complimenti!
Giovanni
Volevo leggerlo solo sul treno eppure ho voluto finire pagina dopo pagina questo racconto! Molto aiuta anche il fatto che il libro è breve e quindi ti lascia la possibilità di viverlo con i giusti tempi e la giusta intesità!
Devo dire che trasporta e si sente che è molto intimo!
Complimenti!
Giovanni
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La storia di Caterina, Manuel e Andrea è una storia intimista. I sentimenti, in particolare quelli di Caterina, sono messi a nudo fin nel più profondo
dei recessi dell'anima. A volte esaltati e illuminati dalla poesia e dall'amore, più spesso depressi e irrigiditi dal terrore per un amore che assume contorni inattesi e palesi parvenze ostili.
La storia si legge bene, avvince. Manuela sa scrivere bene
e il tema affrontato non era facile.
Unica difficoltà per me lettore: riconoscere ed accettare tutti quei sentimenti espressi e descritti con grande capacità. Poichè ogni individuo si differenzia da un altro proprio per la personalità dei propri.
dei recessi dell'anima. A volte esaltati e illuminati dalla poesia e dall'amore, più spesso depressi e irrigiditi dal terrore per un amore che assume contorni inattesi e palesi parvenze ostili.
La storia si legge bene, avvince. Manuela sa scrivere bene
e il tema affrontato non era facile.
Unica difficoltà per me lettore: riconoscere ed accettare tutti quei sentimenti espressi e descritti con grande capacità. Poichè ogni individuo si differenzia da un altro proprio per la personalità dei propri.
Quando uno scritto agita l'anima, come goccia che cade sulla calma di uno specchio d'acqua, esso propaga onde di sentimento...
Allora è l'anima che parla un linguaggio universale a lei ben comprensibile e così porta un messaggio a quanti hanno ascoltato. Ascoltate quindi con il cuore questo scritto moderno e passionale: vi schiuderà gli occhi e vedrete, insieme, la caduta e l'ascesa degli angeli terreni raccontati da Manuela.
Bravissima!
Allora è l'anima che parla un linguaggio universale a lei ben comprensibile e così porta un messaggio a quanti hanno ascoltato. Ascoltate quindi con il cuore questo scritto moderno e passionale: vi schiuderà gli occhi e vedrete, insieme, la caduta e l'ascesa degli angeli terreni raccontati da Manuela.
Bravissima!
L'abilità del narratore è quella di creare e offrire al lettore un personaggio: in alcuni casi le storie passano e i personaggi restano. Manuela Rettaroli, attingendo dentro di sé e fuori di sé, ci regala il personaggio di Caterina ed è dono da non sminuire. Cat si fa amare subito e c'intriga con questa sua millantata kattiveria che riesce a dispensare solo facendosi schermo di un computer, e altro non è che il tentativo di proteggere la sua sensibilità e di gettare qualche pennellata di colore sul grigiore della città che la circonda e l'imprigiona.
Una ragazza che lotta contro la peggiore delle solitudini: la solitudine in mezzo agli altri, la solitudine sullo sfondo di qualche milione di persone. Una ragazza che intraprende un cammino e finisce per scoprire che l'infelicità è un felino che artiglia, seduce e gioca con noi lasciandoci allontanare di qualche passo ben sapendo che non avrà nessuna difficoltà ad afferrarci di nuovo.
Ottima anche la capacità dell'autrice di tenere alta la tensione narrativa, grazie a una buona tecnica e a uno stile asciutto, sempre in perfetta sintonia con i personaggi e le vicende narrate.
( pronto a restituire la stellina che manca quando rivedrò l'indovinatissima copertina con la scritta " romanzo " )
Una ragazza che lotta contro la peggiore delle solitudini: la solitudine in mezzo agli altri, la solitudine sullo sfondo di qualche milione di persone. Una ragazza che intraprende un cammino e finisce per scoprire che l'infelicità è un felino che artiglia, seduce e gioca con noi lasciandoci allontanare di qualche passo ben sapendo che non avrà nessuna difficoltà ad afferrarci di nuovo.
Ottima anche la capacità dell'autrice di tenere alta la tensione narrativa, grazie a una buona tecnica e a uno stile asciutto, sempre in perfetta sintonia con i personaggi e le vicende narrate.
( pronto a restituire la stellina che manca quando rivedrò l'indovinatissima copertina con la scritta " romanzo " )
Mea culpa! Non avevo più riscritto un commento, dopo che il precedente era andato perso.
Come da oggetto, splendido libro, uno spaccato di vita, nella milano di oggi. Bravissima Manuela, ho sempre avuto fiducia nelle tue potenzialità. E questa fiducia, per il momento, è stata ampiamente ripagata.
Continua così, mi raccomando ^^
Riccardo.
Come da oggetto, splendido libro, uno spaccato di vita, nella milano di oggi. Bravissima Manuela, ho sempre avuto fiducia nelle tue potenzialità. E questa fiducia, per il momento, è stata ampiamente ripagata.
Continua così, mi raccomando ^^
Riccardo.
Non ho ancora letto il libro, ma l'anteprima mi pare ottima. Mi piace molto, in particolare, il personaggio della protagonista e il modo in cui viene tratteggiata la sua personalità.
Solo una nota a margine: l'editing andrebbe forse perfezionato, anche perché spesso è determinante nella scelta di un libro.
A parte questo, brava! Leggerò quanto prima.
Solo una nota a margine: l'editing andrebbe forse perfezionato, anche perché spesso è determinante nella scelta di un libro.
A parte questo, brava! Leggerò quanto prima.
Diamante grezzo. Lo è il racconto di Manuela, troppo breve per essere un romanzo, che meriterebbe davvero di essere esteso ad altre vicende, abbracciando uno spaccato più ampio della vita di una protagonista che fa innamorare, o arrabbiare, al primo sguardo.
Spiritosa e drammatica, passionale e lucida, dolce e "kattiva" (quella del titolo, semplicemente perfetto), Caterina beve la vita d'un fiato in una Milano appena abbozzata sullo sfondo che potrebbe essere benissimo una qualunque delle nostre grandi città.
La vicenda si snoda veloce, attraverso una cinquantina di pagine che si leggono senza soste, arrangiate in un italiano moderno, senza fronzoli, che forse meriterebbe qualche rilettura a freddo per l'eliminazione di qualche forma gergale e l'accorciamento di qualche periodo un po' affannato (non ci starebbe male anche qualche virgola in più).
Però la sostanza c'è. Manuela coinvolge perché lei stessa è coinvolta in una vicenda in cui non si può evitare di scorgere più di una citazione autobiografica. E di Caterina, alla fine della storia, ci si accorge di non averne abbastanza.
Eh no, Manuela. Non puoi lasciarci così. Kat meriterebbe più spazio, una finestra più ampia su quella vita incasinata e mai banale, più notizie sulle sue amicizie, prima e dopo Manuel, sulle sue giornate, sulle sue notti e una storia con Andrea che non cominci in modo tanto romantico e credibile per poi spegnersi all'improvviso, lasciando solo un vago profumo di sé.
Visto il taglio del racconto, poi, si potrebbe immaginarlo come canovaccio per un romanzo un po' più lungo, approfittando della rilettura critica per immaginare altre vicende pensate e vissute per un personaggio che merita ben più di 53 pagine.
L'antipasto ci è piaciuto, ora servici la portata principale, per favore!
Spiritosa e drammatica, passionale e lucida, dolce e "kattiva" (quella del titolo, semplicemente perfetto), Caterina beve la vita d'un fiato in una Milano appena abbozzata sullo sfondo che potrebbe essere benissimo una qualunque delle nostre grandi città.
La vicenda si snoda veloce, attraverso una cinquantina di pagine che si leggono senza soste, arrangiate in un italiano moderno, senza fronzoli, che forse meriterebbe qualche rilettura a freddo per l'eliminazione di qualche forma gergale e l'accorciamento di qualche periodo un po' affannato (non ci starebbe male anche qualche virgola in più).
Però la sostanza c'è. Manuela coinvolge perché lei stessa è coinvolta in una vicenda in cui non si può evitare di scorgere più di una citazione autobiografica. E di Caterina, alla fine della storia, ci si accorge di non averne abbastanza.
Eh no, Manuela. Non puoi lasciarci così. Kat meriterebbe più spazio, una finestra più ampia su quella vita incasinata e mai banale, più notizie sulle sue amicizie, prima e dopo Manuel, sulle sue giornate, sulle sue notti e una storia con Andrea che non cominci in modo tanto romantico e credibile per poi spegnersi all'improvviso, lasciando solo un vago profumo di sé.
Visto il taglio del racconto, poi, si potrebbe immaginarlo come canovaccio per un romanzo un po' più lungo, approfittando della rilettura critica per immaginare altre vicende pensate e vissute per un personaggio che merita ben più di 53 pagine.
L'antipasto ci è piaciuto, ora servici la portata principale, per favore!
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2 responses
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Ho appena finito di leggerlo.
Mi piace molto la descrizione di ambienti e persone fatta da Manuela, che rende partecipe e trascina dentro al racconto.
Il testo scorre veloce e "costringe" ad arrivare in fondo senza staccarsi dalla lettura.
I miei complimenti ed un grosso "in bocca al lupo"
Mi piace molto la descrizione di ambienti e persone fatta da Manuela, che rende partecipe e trascina dentro al racconto.
Il testo scorre veloce e "costringe" ad arrivare in fondo senza staccarsi dalla lettura.
I miei complimenti ed un grosso "in bocca al lupo"
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Mi è piaciuta la storia, pur partendo da una spunto semplice (donna single, con gatto, che chatta, e che è "stronza" con gli uomini ché evidentemente le hanno dato motivo di essere tale - o meglio, di apparire tale) il racconto si svolge in modo lineare, e riesce a coinvolgere. Il libro a tratti è poetico, con una gradevole scrittura e si fa leggere tutto di un fiato.
In conclusione, brava Manuela!
Manuela è molto brava, e se volete una conferma delle sue capacità, acquistate questo libro!
Un libro aaaolutamente splendido e ben scritto!!!
In bocca al lupo per tutto!!!
Con simpatia!!!
Riccardo
In bocca al lupo per tutto!!!
Con simpatia!!!
Riccardo
uno splendido libro che intensamente conduce il lettore nei meandri dell'anima di una ragazza sola, desiderosa di amare e di essere amata, ma allo stesso tempo ferita in modo troppo profondo da un amore tradito.
Complimenti alla scrittrice, che riesce in modo semplice e naturale a coinvolgere il lettore, a trasmettere le sensazioni, le gioie, i dolori, i desideri di una ragazza in continua lotta con se stessa e con il mondo in cui vive.
Complimenti alla scrittrice, che riesce in modo semplice e naturale a coinvolgere il lettore, a trasmettere le sensazioni, le gioie, i dolori, i desideri di una ragazza in continua lotta con se stessa e con il mondo in cui vive.
Purtroppo per non so quale motivo si sono cancellate le 14 recensioni del mio racconto.
Se aveste voglia quindi di riproporle... non fatevi scrupoli!
Grazie a tutti
Manuela
Se aveste voglia quindi di riproporle... non fatevi scrupoli!
Grazie a tutti
Manuela
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