Il peso del cielo
|
Publisher: Donatella Maino
Copyright:
© 2007 by Donatella Maino Standard Copyright License
Language: Italian
Country: Italy
Edition: prima edizione
|
Printed: 76 pages, 6" x 9", jacket-hardcover binding, black and white interior ink Description:...Il peso del cielo, di questo cielo che a volte opprime e a volte santifica il nostro quotidiano vivere, ben si identifica nell'opera poetica di Donatella Maino, che sotto a questo peso del cielo vive e sogna e come rondine addomesticata continua ancora a credere e sperare in questo peso del cielo ... [Enrico Besso] Keywords:Listed in: |
Stats:
Lulu Sales Rank: 20,851
Average customer rating:
Please log in or sign up to rate this item.
Reviews:
Please log in or sign up to post a review.
Dove sta la felicità, Donatella? - Dove sta la felicità, Donatella? Piegata con cura, come un lenzuolo,tra le righe di queste pagine, che sembrano i cassetti del grande armadio che è la tua vita? Dove sta la felicità, dove lo trovi un posto per riposarti? Tutte le domande che affiorano improvvise a interrogare il lettore di questa nuova raccolta di poesie, “perché questa donna cena da sola?”, “non siamo sempre gli stessi / al pollice della miseria?”, “forse che io amo rapprendere l'umore / nella conca di donna caduta / al punto croce della lettera scarlatta?”, sembrano pretendere la stessa risposta, paiono uscire da una bocca riflessa in uno specchio e fermarsi impresse nel vetro.
Intorno, come una cornice, ci sono le immagini che richiamano paesaggi dell’anima “ho pianto l'alito glaciale / di infiniti legamenti / che già frantumavano le stelle / in chiarore di tramonti”, scene di vita vissuta “calzini rossi e gonne corte, / caramelle Elah novecento / affondano nel fascino invernale / quando breve entri – tremante / per misurare distanze di una nave” e descrizioni precise di trasfigurazioni fisiche “il mio sorriso che increspa le labbra, / il richiamo a costringere le parti / per il mondo così ricomposte / intorno ad un centro, un rosso riflesso / di-amante”. Le figure che evochi ti fanno paura, ti impressionano, o lo hanno fatto un tempo, ma tu non temi il confronto, lo scontro, e le affronti a viso aperto, ti getti nuda di fronte a loro e sulle pagine di questo libro le combatti, avanzando, come una nave solchi la carta bianca, con la stiva piena di oggetti, di persone e di fotografie, sicura di essere inaffondabile, oramai, cerchi sempre e comunque un porto a cui attraccare.
Dove sta la felicità, Donatella? A volte è davanti agli occhi, dove alla tua domanda “La memoria è il gesto dell'arte?”, la risposta più sincera è che l’arte, la tua poesia, è il gesto, bello e pieno di grazia, della memoria. [Ulrich Sandner (laureando in filosofia)]
Intorno, come una cornice, ci sono le immagini che richiamano paesaggi dell’anima “ho pianto l'alito glaciale / di infiniti legamenti / che già frantumavano le stelle / in chiarore di tramonti”, scene di vita vissuta “calzini rossi e gonne corte, / caramelle Elah novecento / affondano nel fascino invernale / quando breve entri – tremante / per misurare distanze di una nave” e descrizioni precise di trasfigurazioni fisiche “il mio sorriso che increspa le labbra, / il richiamo a costringere le parti / per il mondo così ricomposte / intorno ad un centro, un rosso riflesso / di-amante”. Le figure che evochi ti fanno paura, ti impressionano, o lo hanno fatto un tempo, ma tu non temi il confronto, lo scontro, e le affronti a viso aperto, ti getti nuda di fronte a loro e sulle pagine di questo libro le combatti, avanzando, come una nave solchi la carta bianca, con la stiva piena di oggetti, di persone e di fotografie, sicura di essere inaffondabile, oramai, cerchi sempre e comunque un porto a cui attraccare.
Dove sta la felicità, Donatella? A volte è davanti agli occhi, dove alla tua domanda “La memoria è il gesto dell'arte?”, la risposta più sincera è che l’arte, la tua poesia, è il gesto, bello e pieno di grazia, della memoria. [Ulrich Sandner (laureando in filosofia)]
[Click the preview to close]





