Parsec

by Giulio Achilli

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Publisher: Giulio Achilli
Copyright: © 2007  Standard Copyright License
Language: Italian
Country: Italy

Printed: 56 pages, 6" x 9", perfect binding, black and white interior ink

Description:

L'inizio del viaggio nel Grande Deserto di Moab. Verso la totalità di sè stessi, verso il luogo dove la menzogna si stempera e scompare, verso il luogo che ci appartiene per diritto come esseri umani. Verso la dimora degli Dei.


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Poesia

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Magnifico
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5 Mar 2007
Uno di quei rari eventi così magici che perderlo sarebbe davvero un peccato. Da gustare sotto i raggi del tramonto.
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8 Feb 2007 (updated 8 Feb 2007)
Come in un poema, il Parsec ci conduce verso il lontano Deserto del Moab e lo fa con una potenza derivante dagli elementi naturali che si agitano fra i versi delle diverse poesie e che conferiscono al libro le sembianze di una primitiva mitologia. Infatti, nonostante il Parsec sia come segnalato dall’autore stesso, una raccolta di poesie, queste ruotano in maniera coerente attorno a un fulcro:la struggente immensità di un viaggio verso qualcosa di incommensurabile che alberga in noi, perché Moab in fondo è il deserto che ciascuno di noi si porta dentro; un deserto in mezzo al quale eleggiamo l’amore implacabile a nostra agognata oasi. Il tono dei versi è molto alto e riesce a trasmettere nel lettore il senso di questo desiderio di andare “Oltre”sé ma anche il timore dell’Immenso. Particolarmente belle, la poesia 4, la 5 e la 6 che sono collegate fra loro dall’immagine di un suono che non si “ode”: quello del vento dell’Oltre, dove appare forte il richiamo di una natura che si erge possente ed il passaggio dal “Mare del Nulla”(poesia 4- 3°strofa) all’Oceano di un volto pieno d’amore ( poesia 6-terzultimo capoverso) in un continuo gioco di metafore che evocano l’idea del navigare verso l’infinito. Revisore: Debora Sollazzo

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