Scricchiolino
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ISBN: 978-1-84753-373-9
Publisher: Lulu.com
Rights Owner: Valeria Marzoli Clemente
Copyright:
© 2007 Standard Copyright License
Language: Italian
Country: Italy
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Printed: 133 pages, 6.14" x 9.21", perfect binding, black and white interior ink Download:
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Description:Andrea non ama niente di se stesso: non il suo nome che finisce con la "a" come tutte le cose da femmina e soprattutto non le sue maledette orecchie che gli diventano rosse rosse quando non riesce a controllare le proprie emozioni. "Scricchiolino" è così che i suoi presunti amici lo hanno etichettato, e sebbene lui odiasse quel soprannome doveva ammettere che gli calzava a pennello perché dava l'impressione di qualcosa di fragile, di qualcosa che stesse sul punto di rompersi. Soggiogato sia da una mamma che gli nega la possibilità di scegliere, di capire e perché no, di sbagliare, sia da una banda di bulli che gli combinano scherzetti umilianti, è praticamente in un vicolo cieco. "SCRICCHIOLINO" è una storia leggera ma intensa che riesce a toccare le corde più profonde dei sentimenti, descrivendo la difficoltà di crescita di uno o, forse, di troppi ragazzi. Keywords:Listed in: |
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Le capacità letterarie di Valeria Marzoli Clemente emergono in ogni rigo del suo libro; meravigliosa è la proprietà della semplicità dei dialoghi in contrasto con la complessità delle introspezioni di Andrea, il protagonista, un ragazzino simpaticissimo sin dall’inizio (e purtroppo) “oppresso” dai suoi compagni.
L’evoluzione del racconto è lenta ma la sua lettura è rapidissima in quanto si è sempre colti da un quid che ci incuriosisce e che ci spinge sempre a continuare a leggere e a volare con la mente in quelle scene che si srotolano proprio davanti a noi.
Il lieto fine del romanzo segna una doppia vittoria da parte di Andrea. Innanzitutto riesce finalmente a inserirsi nel gruppo dei bulli da cui è maltrattato; ma soprattutto riesce a farlo diventando “uomo”, ovvero riuscendo a vincere la sua inettitudine, la sua timidezza, le sue paure. E questo ce lo suggerisce in maniera diretta l’autrice con la chiusa del libro: “Andrea in greco significa uomo. E lui lo era diventato. Per davvero.”
Devo dire che ho letto con piacere e tutto di un fiato (in un pomeriggio) questo romanzo che ripropone in chiave moderna ― il problema del bullismo è tipico di questi ultimi anni ― l’eterna “favola” dell’umanità: in ognuno di noi la nostra debolezza è anche la nostra forza, e viceversa.
Infatti, Andrea è nella sua timidezza innata (e per di più inculcata da una madre troppo oppressiva ed apprensiva) che, come spesso accade, trova la forza d’animo e la razionalità per ribellarsi al suo destino di vittima e innalzarsi a protagonista assoluto.
Ciò significa che, in fondo in fondo, per tutti noi, c’è un angolo di paradiso che ci aspetta su questa terra!
Le due ultime considerazioni le meritano la madre di Andrea che, all’inizio, prima dell’epico finale, sembra in realtà la vera protagonista del romanzo, con la sua insicurezza che si trasforma in sicumera e oppressione nei confronti del figlio, e l’abilità con cui l’autrice fa emergere i difetti umani che rendono possibile un fenomeno tanto odioso quanto lo è il bullismo. In realtà la forza e la sensazione di onnipotenza che dà il “branco” si fonda sulla debolezza e sulla paura dei singoli di non uniformarsi alla volontà del gruppo. Ed è su questa paura, come ci insegna pure la storia dell’oggi, che giocano e speculano i vari capi e capetti…
difficoltà di Andrea con allegria.
Tutti i giorni a scuola, gli amici di Andrea non fanno altro che prenderlo in giro e a casa con la mamma, le cose non vanno di certo meglio. Intanto il giorno della festa si avvicina...
Spero che Andrea sarà il protagonista di tanti altri racconti perchè mi piace tanto.
Un bacione forte forte.
(commento scritto da mia figlia Camilla, di 13 anni)
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