Quanta strada farai, Gianni, nella vita!
|
|
Download:
1 documents, 281 KB
Printed: 101 pages, 4.25" x 6.88", perfect binding, black and white interior ink Description:Mio nonno, il sottotenente Giovanni Piardi, catturato a Merano dopo l'otto settembre 1943, girò il III Reich come prigioniero di guerra. Nel manoscritto delle memorie che lasciò ai familiari descrive le sue avventure di venticinquenne neolaureato, strappato alla sua vita per combattere una guerra di un'Italia che quell’infame giorno lo tradirà. Gianni racconta le sue (spesso tragiche) peripezie senza amarezza, ma con uno spirito ottimista, critico e talvolta ironico, nonostante la situazione sembri peggiorare giorno dopo giorno. Ho deciso di trascrivere la sua esperienza per parlare di un uomo, non di un "soldato" o di un "fascista", ma di un ragazzo come tanti, vittime della loro epoca, che sono sopravvissuti per raccontarci l'assurdità della guerra. Keywords:Listed in: |
Stats:
Reviews:
Please log in or sign up to post a review.
La storia degli storici che riguarda per lo più episodi di guerre, non ha il drammatico impatto delle testimonianze dirette. Le testimonianze come le memorie di Giovanni Piardi sono ciò che le generazioni che non hanno conosciuto la guerra devono mantenere vive nella memoria. Vedendo o leggendo dei bombardamenti delle citta in Iraq o altrove devo automaticmante pensare e giudicare sul metro delle memorie e dei racconti di che madre o nonna o nonno i bombardamenti li ha subiti come é successo solo sessant'anni fa nelle citta italiane durante la seconda Guerra Mondiale. Questa é l'unica lettura.
Marco Piardi
[Click the preview to close]




