Riccardo Frattini balza fuori dalla schiera degli avvocati che non lasceranno traccia del loro lavoro e scrive le note a margine della sua lettura delle vicende dell’Inquizione nel Veneto, in particolare a Verona. E lo fa con tranquillità e sobrietà . Tale è la sua tolleranza, e per questo può definirsi un cultore della storia dell’intolleranza. L’intolleranza è tale che ancora oggi è difficile affrontare la questione della prima Inquisizione a Verona, quella che portò al rogo di quasi duecento Catari nell’Arena, nel 1278.
Riccardo Frattini indaga dalla nascita delle eresie sino all’Inquisizione del XVII secolo. Rispetto alle radici “teoriche” dell’Inquisizione, Riccardo Frattini formula l’ipotesi che si tratti della ragione politica: “L’intolleranza religiosa non derivò da princìpi teorici, ma venne utilizzata per perseguire finalità economiche e politiche”....More >< Less