C'è chi soccombe al successo, tale è l'esperienza di Pietro Scalzo, che ha raggiunto il successo con il suo romanzo Arlecchino. Se ne va a Parigi, sapendo che gli strati infiniti del palinsesto di parole in cui fluttua non lo lasceranno. E i testi della sua formazione intellettuale ritornano d'attualità e chiedono un altro supplemento di lettura. Questione di Kafka, di Marx, di Freud... Pietro Scalzo tiene il suo diario di note, di sogni, di racconti, di romanzi iniziati, di donne incontrare, di vecchi e nuovi lavori. Pietro Scalzo è convinto d'aver messo la mano sul filo della matassa. Ha la percezione di capire l'essenziale della vita. E lo afferma con ingenuità nelle sue pagine scritte. Vortici di parole è “Il diario di un intellettuale italiano a Parigi”, secondo una nota di lettura di Hector Bianciotti, che lo ha definito “qualcosa che potrebbe essere un romanzo”....More >< Less