Una composizione per organo presentata in prima assoluta nel corso delle manifestazioni commemorative per il cinquantesimo anniversario della morte del musicologo e organista amalfitano Antonio Tirabassi e a lui dedicata. Il brano è diviso in tre pannelli, caratterizzati da atmosfere diverse, basati ognuno su un tema tratto dal repertorio del canto gregoriano, che viene immerso in un tessuto armonico e contrappuntistico mutevole, nell’intento di far rivivere il grande patrimonio della musica della Chiesa antica attraverso atmosfere moderne, veicolate dallo strumento sacro e liturgico per eccellenza, l’organo.