Dall'arco al compasso, dalla sezione aurea al logaritmo, dalla geometria operativa di Francesco Borromini sino a Louis Kahn, da Jørn Utzon sino a Gehry e ai nuovi architetti informatici, dalla necessità etica della costruzione al Rural studio questo saggio propone un intreccio fitto di temi. Tiene insieme la scrittura l’attenzione allo strumento, inteso come “materializzazione dello spirito” (Koyré) , come tensione che trova proprio nella costruzione dell'architettura un momento di interrogazione delle proprie potenzialità.