Dopo aver evidenziato i nodi problematici dell’attuale formazione infermieristica italiana, l’Autrice propone dei cambiamenti da attuare in una fase di transizione, utilizzando l’oltre ventennale esperienza didattica e il suo personale vissuto di studente in due atenei europei. Conclude infine con un capitolo dedicato al futuro che possa valorizzare e inserire a pieno titolo la formazione degli infermieri italiani nel più ampio contesto del Quadro europeo delle qualifiche con i suoi cicli di istruzione. Il testo è corredato da un’ampia bibliografia internazionale sull’argomento.