Tal non sa più distinguere il fluire reale delle cose da quello che la sua mente riesce a distorcere. Vivrà quindi in una dimensione di mezzo, sospesa tra la realtà che rifiuta e quella che vorrebbe vivere. Questo lo porterà a commettere azioni imprevedibili, creare complotti, pianificare falsità di cui sarà la prima convinta vittima, seguendo la non-logica di un'assurda partita a scacchi con il mondo.