Immediatamente obbedito dagli ascoltatori e giustificato da “interpreti” e “critici”, Ludwig Maria Van Beethoven infonde un rispetto inalienabile e, per così dire, ci costringe a sempre maggiori meditazioni e studi sui contenuti dei suoi messaggi. Messaggi che sono d’ordine musicale sì, ma propriamente filosofici: impegno morale e sociale.
Spesso si accusa Beethoven di essere poco lineare e corretto nei modi, nel dire, nel musicare. Ma Egli è anche un filosofo ed essere filosofi non significa costruire un discorso coerente in più tra gli altri discorsi coerenti, esplicativi, bensì mettere in gioco la realtà a prezzo di qualsivoglia verità.