L’Australia non è affascinante solo per la sua varietà di animali (molti dei quali unici al mondo), né per la diversità e vastità della sua conformazione geografica, ma perché è un paese nuovo e allo stesso tempo millenario, costruito non da liberi cittadini desiderosi di dare inizio ad un “nuovo mondo”, ma da una manciata di deportati -che hanno spesso soffocato la loro rabbia e frustrazione su chi da sempre, gli aborigeni, aveva posseduto quella terra-, letteralmente gettati sulle sue spiagge perché il loro paese natìo non li voleva più nemmeno dietro le sbarre.