La protagonista, una redattrice trentenne in carriera, porta in sé dall’infanzia il senso dell’abbandono, la ferita dei non amati.
Nella estrema ricerca di un amore sostitutivo, affronterà una parte sconosciuta di sé: la propria diversità sessuale. “L'altra faccia della luna”, come esprime significativamente il titolo dell'opera.
Oltre al tema della diversità, l'opera può contare su un'esposizione narrativa sapientemente strutturata in capitoli brevi, su uno stile semplice e lineare in perfetta armonia con i suoi contenuti intimi e profondi (ottima la scelta dell’io narrante), su un lessico vario e piacevole, e su una trama ben sviluppata, costituita da avvenimenti coerenti e da alcuni episodi di rara intensità e trascinante erotismo.
Le parti descrittive, relative ai luoghi interni, sono coerenti e funzionali al tema della ricerca dell'identità. "Le stanze... le case hanno una bellezza... More > intima... Le case non mentono mai" (Louise De Bovier - Paris 2008)< Less