Il governo attraverso la Democrazia, ovvero il volere del popolo – e peggio ancora, della maggioranza – è contrario ai principi del Corano, perché sostituisce Allah, e la sua volontà, la sua legge, con la volontà e la legge di altri uomini, la maggioranza. Per questo la democrazia viene vista come “il vile frutto e la figlia illegittima del secolarismo, perché il secolarismo è una scuola di pensiero eretica che aspira ad isolare la religione dalla vita o separare la religione dallo stato e dalla legge...”. Basandosi su articoli e dichiarazioni apparsi sui mezzi di informazione arabi, l'autore ricostruisce la visione islamico nei confronti della democrazia.