La tragedia rappresenta l'uomo e le sue più aberranti debolezze. L'odio si accumula nell'animo del protagonista, addensandosi, come una massa di cirri. Deve realizzare il suo progetto di epurazione. Il tragico risiede proprio nel credere che, soltanto attraverso la sua spietata esondazione di rabbia, possa ritornare la quiete e la vita possa riprendere il suo percorso nella più serena estrinsecazione di normalità. Ma la vendetta non è altro che la logica conseguenza del rancore che si concretizza attraverso la morte.