Scrivere è, alla fine, un atto impossibile e chi scrive coltiva un’utopia, quella di illudersi di potere trarre dalla propria mente formule comunicative che mettano in comune quelle... More > immagini colte da un giardino segreto che noi con leggerezza chiamiamo con nomi riduttivi come “pensieri”, “emozioni”, tutte espressioni che non danno nemmeno l’ombra dell’idea di ciò che giace in fondo a quel lago che noi stessi siamo. Chi lo dice poi che le storie e le parole vengono da “dentro” e non magari da “fuori”?< Less
Il libro che hai in mano, lettore studente, è composto da saggi scritti da un medico pediatra sportivo e da un allenatore, che hanno lavorato umilmente con specialisti di differenti materie e... More > a capo di un valido gruppo di studenti a un progetto pratico, applicabile, .Hanno lavorato in questo modo perchè coscienti che il movimento è il “topos “, il luogo dove si incontrano e scontrano le scienze.,le arti e la stessa umanità.< Less