Search Results: 'Pellico Silvio teatro'

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6 results for "Pellico Silvio teatro"
Ester D'Engaddi Tragedia Edizione critica a cura di Cristina Contilli By Silvio Pellico
Paperback: List Price: $9.92 $8.93 | You Save: 10%
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Nell’archivio storico del comune di Saluzzo sono conservati diversi testi di Silvio Pellico, donati dalla sorella dello scrittore Giuseppina alla città d’origine nel 1863. Tra... More > questi testi c’è anche l’Ester una delle tragedie composte dal Pellico durante il periodo del processo: il manoscritto presenta, infatti, l’indicazione di mano certa dello stesso autore Venezia il giugno 1821, probabilmente Pellico pensava di indicare inizialmente anche il giorno in cui aveva iniziato la composizione dell’opera o più verosimilmente il giorno o i giorni in cui l’aveva ricopiata in bella grafia e in versione definitiva per inviarla ai propri familiari, in vista di un’eventuale pubblicazione. Questa tragedia venne custodita dai familiari del Pellico mentre dopo la condanna era detenuto allo Spielberg e venne pubblicata nel 1830 dopo la sua liberazione. Le vicende che io ho brevemente ricostruito ce le racconta lo stesso Pellico scrivendo nell’introduzione alle Opere inedite, stampate appunto a Torino nel 1830...< Less
Gismonda Tragedia Edizione critica a cura di Cristina Contilli By Silvio Pellico
Hardcover: List Price: $21.56 $20.48 | You Save: 5%
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La Gismonda appartiene al gruppo di tragedie composte dal Pellico dopo la liberazione dal carcere e il ritorno in famiglia a Torino. Prima di entrare a palazzo Barolo come segretario Pellico ha... More > dedicato quattro anni esclusivamente al lavoro di scrittore e in questo periodo ha composto diverse tragedie e poesie, quasi a compensare il fatto che in carcere ai detenuti politici era proibito scrivere. Il manoscritto di questa tragedia è conservato attualmente nell'archivio storico del comune di Saluzzo, assieme agli altri documenti autografi del Pellico, donati nel 1863 da Giuseppina, sorella dello scrittore, alla città natale del Pellico. Il testo non presenta correzioni, si tratta probabilmente quindi del testo definitivo, usato da Pellico per la messa in scena (non credo si tratti del testo passato attraverso il controllo della censura, altrimenti sarebbe più logico che fosse conservato nell'archivio di stato di Torino dove sono confluiti i documenti ufficiali dello stato sabaudo...< Less
Francesca da Rimini Edizione con le illustrazioni a colori By Silvio Pellico
Paperback: List Price: $31.64 $30.06 | You Save: 5%
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La tragedia di Pellico inserisce rispetto al testo dantesco un elemento nuovo ed originale: Francesca è convinta di odiare Paolo che in guerra ha ucciso suo fratello, ma, quando lo rivede,... More > dopo diversi anni di lontananza, scopre di amarlo. Nella realtà storica Francesca aveva, invece, conosciuto Paolo prima di incontrare Gianciotto, perché Paolo era stato inviato dal fratello per sposare Francesca per procura. Paolo era un bel giovane a differenza del fratello Gianciotto che era zoppo. L'elemento della bruttezza di Gianciotto non viene mai ricordato però nella tragedia di Pellico. Lo stesso amore di Francesca sembra nascere in modo molto rapido e non sufficientemente motivato perché l’autore, pur anticipando nella tematica medievale il teatro romantico, mantiene le tre unità classiche di tempo, luogo e azione. EDIZIONE CON LE ILLUSTRAZIONI A COLORI< Less
Francesca da Rimini Tragedia Nuova edizione a cura di Cristina Contilli By Silvio Pellico
eBook (PDF): $1.31
La tragedia di Pellico inserisce rispetto al testo dantesco un elemento nuovo ed originale: Francesca è convinta di odiare Paolo che in guerra ha ucciso suo fratello, ma, quando lo rivede,... More > dopo diversi anni di lontananza, scopre di amarlo. Nella realtà storica Francesca aveva, invece, conosciuto Paolo prima di incontrare Gianciotto, perché Paolo era stato inviato dal fratello per sposare Francesca per procura. Paolo era un bel giovane a differenza del fratello Gianciotto che era zoppo. L'elemento della bruttezza di Gianciotto non viene mai ricordato però nella tragedia di Pellico. Lo stesso amore di Francesca sembra nascere in modo molto rapido e non sufficientemente motivato perché l’autore, pur anticipando nella tematica medievale il teatro romantico, mantiene le tre unità classiche di tempo, luogo e azione.< Less
Lettere d'amore all'attrice Teresa Marchionni (giugno-ottobre 1820) By Silvio Pellico
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Nella primavera del 1820 Silvio Pellico si innamora dell’attrice Teresa (Gegia) Marchionni (Firenze 1785 - Torino 1879) per cui scrive il vaudeville La festa di Bussone che viene rappresentato... More > al teatro Re di Milano il 28 giugno 1820. Nell’agosto del 1820 Silvio Pellico si trova a vivere un momento particolarmente difficile. Prima deve affrontare la morte (per tisi) dello scrittore Ludovico Di Breme che, dopo la partenza di Ugo Foscolo per l’esilio, aveva rappresentato per lui un punto di riferimento affettivo e letterario, poi deve accettare il distacco da Gegia che lascia Milano con la compagnia teatrale, di cui fa parte. Unico confidente delle sue tristezze e e dei suoi dubbi resta dunque Piero Maroncelli, a cui il Pellico confida in un biglietto: “E’ vero sono amato, ma non sono punto più felice di te. La lontananza accresce la mia passione; io non deliro che Gegia, e l’idea di non poterle più vivere vicino mi toglie ogni pace.”< Less
Lettere d'amore all'attrice Teresa Marchionni (giugno-ottobre 1820) By Silvio Pellico
eBook (PDF): $2.53
Nella primavera del 1820 Silvio Pellico si innamora dell’attrice Teresa (Gegia) Marchionni (Firenze 1785 - Torino 1879) per cui scrive il vaudeville La festa di Bussone che viene rappresentato... More > al teatro Re di Milano il 28 giugno 1820. (seconda edizione riveduta ed ampliata) Nell’agosto del 1820 Silvio Pellico si trova a vivere un momento particolarmente difficile. Prima deve affrontare la morte (per tisi) dello scrittore Ludovico Di Breme che, dopo la partenza di Ugo Foscolo per l’esilio, aveva rappresentato per lui un punto di riferimento affettivo e letterario, poi deve accettare il distacco da Gegia che lascia Milano con la compagnia teatrale, di cui fa parte. Unico confidente delle sue tristezze e e dei suoi dubbi resta dunque Piero Maroncelli, a cui il Pellico confida in un biglietto: “E’ vero sono amato, ma non sono punto più felice di te. La lontananza accresce la mia passione; io non deliro che Gegia, e l’idea di non poterle più vivere vicino mi toglie ogni pace.”< Less