Fino ad ora ho letto solo milioni di versi, ho scritto solo milioni di parole, ho cercato di non affogare nell’inquietudine, ho sperato, pianto ma non ho vinto.
Oggi so che la Poesia è... More > fredda come quel fuoco che s’è acceso nel mio petto quando ho capito che le mie ansie si accendevano e vivevano solo quando l’irrequietezza di esistere mi convinceva a scrivere versi.
In questo terzo libro ho raccolto i versi inquieti, quelli diretti dalla mia anima verso la mente, col passaggio obbligato attraverso il cuore.
Azioni e reazioni aggiunte alla memoria, un impegno con l’infinito, non ho più domande e le risposte le lascio cercare a chi non vuole trovarle: mi abbandono alla poesia invernale, ai colori opachi e sinceri di un paesaggio dell’anima. Io non so più chiedere, vorrei solo saper pregare, vivere, esistere.< Less
Fino ad ora ho letto solo milioni di versi, ho scritto solo milioni di parole, ho cercato di non affogare nell’inquietudine, ho sperato, pianto ma non ho vinto.
Oggi so che la Poesia è... More > fredda come quel fuoco che s’è acceso nel mio petto quando ho capito che le mie ansie si accendevano e vivevano solo quando l’irrequietezza di esistere mi convinceva a scrivere versi.
In questo terzo libro ho raccolto i versi inquieti, quelli diretti dalla mia anima verso la mente, col passaggio obbligato attraverso il cuore.
Azioni e reazioni aggiunte alla memoria, un impegno con l’infinito, non ho più domande e le risposte le lascio cercare a chi non vuole trovarle: mi abbandono alla poesia invernale, ai colori opachi e sinceri di un paesaggio dell’anima. Io non so più chiedere, vorrei solo saper pregare, vivere, esistere.< Less
"..forza e debolezza raccolte in un linguaggio deciso e insime, palpitante, spregiudicato,e riservato, esplicito e allusivo."Angelo Guglielmi
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"..leggi senza... More > riuscire a smettere..stacchi il telefono, non rispondi a nessuno. Magnifico. Un modo di scrivere che ammiro, mi piace. Poco in superficie, ma dentro a lame affilate."Elda Lanza.
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Il silenzio della notte e un film sugli ultimi anni dell'amato presidente francese Mitterrand.Un film visto tante volte, amato, assorbito. Una vita magnifica, fra luci e ombre. Un sogno europeo. Il passato e il presente. Ed ecco sovrapporsi il passato, ed ecco il ritorno. Un frammento del puzzle sull'intimità contemporanea che ha seguito il romanzo "Lo Svizzero" 2011. Un messaggio in bottiglia, ricordando quello che fu, solo un anno fa, il giorno più bello. Un messaggio in bottiglia,o, ancora, una dichiarazione d'amore.< Less
Raccolta di poesie scritte durante i mesi Ottobre-Novembre 2011.
La raccolta poetica "Gocce di mercurio" è stata premiata e segnalata nei concorsi: San Lorenzo in Poesia 2012, Premio... More > Internazionale "Carlo Orsi" 2012, Premio "Fiori di Cactus" II ed., Premio "Scriviamo Insieme" 2012.
Inoltre alcune poesie sono state selezionate per le antologie: Immagini (Casa editrice Pagine), Sussurri dal cuore... e dalle tenebre (Butterfly edizioni) e nella Rassegna Biennale "Echi di Perle Artistiche" indetta dall'associazione Artemozioni.
La poesia "Adolescenza" ha ricevuto il Premio Commissioni di Giudizio "Aldo Sangalli" all'interno del Concorso Internazionale "Carlo Orsi" 2012.< Less
Dopo le "Gocce di mercurio", la naturale prosecuzione dell'esperienza di esplorazione espressiva dovrebbe certamente vertere il suo corso verso l'arsenico o il cianuro: veleni dalla... More > più rapida, letale e demoniaca portata. Pur tuttavia, in questa nuova raccolta poetica che raccoglie scritti nel periodo Dicembre 2011-Agosto 2012, l'effetto dirompente del veleno si è già manifestato, producendo un estasi vertiginosa seppur "astratta", lontana dalla quotidiana concretezza di un crescendo naturale e sempre più vicina al sintetico acme dell'esaltazione suprema e irreversibile. In un susseguirsi di liriche intense e trascendenti, l'autore affronta costantemente i temi della morte, della spiritualità, dell'essere nelle sue sfaccettature più nascoste ed esoteriche e cerca, senza mai nascondere la costante difficoltà, di giungere lentamente ad una cima che non può che provocare un'eterna ed incurabile "Vertigine".< Less
Dopo le "Gocce di mercurio", la naturale prosecuzione dell'esperienza di esplorazione espressiva dovrebbe certamente vertere il suo corso verso l'arsenico o il cianuro: veleni dalla... More > più rapida, letale e demoniaca portata. Pur tuttavia, in questa nuova raccolta poetica che raccoglie scritti nel periodo Dicembre 2011-Agosto 2012, l'effetto dirompente del veleno si è già manifestato, producendo un estasi vertiginosa seppur "astratta", lontana dalla quotidiana concretezza di un crescendo naturale e sempre più vicina al sintetico acme dell'esaltazione suprema e irreversibile. In un susseguirsi di liriche intense e trascendenti, l'autore affronta costantemente i temi della morte, della spiritualità, dell'essere nelle sue sfaccettature più nascoste ed esoteriche e cerca, senza mai nascondere la costante difficoltà, di giungere lentamente ad una cima che non può che provocare un'eterna ed incurabile "Vertigine".< Less