Il metodo matriciale, per la risoluzione dei telai, non è nato ieri. Esso – con o senza la notazione matriciale, puramente formale – è noto da tempo, essendo la più semplice, immediata e completa applicazione del metodo degli spostamenti, il quale – lo si vedrà in questo lavoro – consiste nel porre come incognite del problema degli enti spostamento (spostamenti veri e/o propri e rotazioni) di alcuni punti significativi (nodi) della struttura.
Il presente lavoro si occupa della risoluzione dei telai piani con il metodo degli elementi finiti (FEM, «Finite Element Methods»), che è quello, oggi, più affermato ed usato nell'analisi strutturale.
Questo libro è ponderoso perché contiene 30 esercizi: 15 che rappresentano semplici richiami di «Scienza delle Costruzioni» e 15 d’applicazione del metodo in esame. Pertanto, il volume ha finalità essenzialmente didattiche.