Il diario di Luigi Testi è stato iniziato nel 1902 e termina nel 1907, ed è scritto da un ragazzo nato nel 1883 che si trova di fronte alla drammatica scelta di dover abbracciare i voti religiosi pur non avendo la vocazione al sacerdozio. Infatti essendo figlio di agricoltori e desideroso di studiare, è dovuto entrare nell'Istituto dei fratelli delle scuole cristiane.
In tal modo ha potuto frequentare le scuole superiori, ma in cambio gli è stato chiesto un prezzo da pagare altissimo: la perdita della propria libertà e della propria autonomia di scelta.
È un diario drammatico, un monologo-soliloquio che mette a nudo il dramma di una coscienza dilaniata dal dovere dell'obbedienza e il desiderio della libertà come scelta e autodeterminazione.
Questo diario presenta pagine di estrema attualità anche se scritto nel linguaggio del tempo.
È quindi un documento storico, psicologico e sociale, che non descrive soltanto la storia di un singolo ma è un affresco sull'epoca e sul momento storico vissuto.
Detalles
- Fecha de publicación
- Dec 1, 2015
- Idioma
- Italian
- Categoría
- Referencia
- Copyright
- Todos los derechos reservados - Licencia estándar de copyright
- Contribuyentes
- Por (autor o autora): Luigi Testi
Especificaciones
- Páginas
- 406
- Tipo de encuadernación
- Tapa blanda Tapa blanda
- Color de interior
- Blanco y negro
- Dimensiones
- Resumen (5,5 x 8,5 in / 140 x 216 mm)