Eresia e Scienza nel Medioevo

Eresia e Scienza nel Medioevo

PorProf. Camillo O. Di Cicco

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Il medico filosofo Giulio Cesare Vanini nasce a Taurisano, vicino Lecce, nel 1585. Autore di numerosi testi ancora oggi di notevole valore, nel 1615 scrive in Francia, a Lione: “Amphitheatrum aeternae Providentiae Divino-Magicum” (L’anfiteatro divino magico dell’eterna Provvidenza), e nel 1616 pubblica a Parigi la sua opera più importante “De Admirandis naturae reginae deaeque mortalium arcanis”, uno studio pregevole della natura, articolato in quattro volumi e 59 dialoghi. In un dialogo ritroviamo la dotta interlocuzione tra Alessandro e Giulio Cesare in merito ai principi che regolano la natura. Nei suoi studi Vanini, come altri medici, negava l'immortalità dell'anima e l'esistenza dei miracoli che attribuiva alla paura creata nell'uomo dalle religioni. Pertanto, arrestato e condannato per eresia dall'Inquisizione, subì il taglio della lingua e, dopo strangolamento, venne bruciato sul rogo in Francia, a Tolosa, il l9 febbraio 1619. Aveva 34 anni.

Detalles

Fecha de publicación
Nov 30, 2017
Idioma
Italian
ISBN
9781387407828
Categoría
Ciencia y medicina
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Contribuyentes
Por (autor o autora): Prof. Camillo O. Di Cicco

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