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Hidehiko Hinohara
Hidehiko Hinohara, compositore/pianista giapponese, esordisce nel 1991 alla Biennale di Venezia presentando «La vecchia del sonno», una composizione per soprano e otto strumenti su testi di Aldo Palazzeschi. Vincitore del PREMIO VALENTINO BUCCHI (Roma) con «all'alba fragrante...» per contrabbasso solo. Nel 2000 è pianoforte principale nella prima rappresentazione mondiale dell'opera «Tieste» di Sylvano Bussotti al Teatro dell'Opera di Roma. In occasione della chiusura del Giubileo compone musiche originali per lo spettacolo «Opus Florentinum» (testi di Mario Luzi) rappresentato al Duomo di Firenze. Tra le sue recenti composizioni si ricordano: «Commos» per voce, violino e pianoforte; «D'acque il romor ch’avvolge...» per 14 strumenti; «Stasimi» per 3 voci e 3 clarinetti; «La logica della chiave inglese» per pianoforte; «Sinuosa la luna increspava 'l mare» per shô, koto e flauto dolce; «Nue: ridda spirale» per flauto basso, clarinetto basso e metalli, «ACQUA» per trio di flauti dolci.