La storia di una lunga passione, di un lungo infinito calvario nelle terre adriatiche : quello degli Italiani di Istria e Dalmazia, civilizzatori di quelle terre fin dai tempi della Serenissima Repubblica, sempre soffocati nei secoli dall’ elemento slavo che vive negli interni montuosi di quelle terre, per giungere fino al genocidio italiano per mano slavo-comunista durante l’ ultima guerra e dopo. La storia di questa lunga oppressione genocida , documentata in modo ineccepibile, dalla penna del giornalista e saggista Bruno De Donà, bellunese di origini istriane, studioso di storia veneta e risorgimentale. A lungo redattore de Il Gazzettino di Venezia, socio onorario dell'Ateneo di Treviso, vicepresidente dell'Istituto per la storia del Risorgimento Italiano, ci propone oggi una riflessione controcorrente sui nostri sfortunati compatrioti delle Terre Perdute vittime dell’ odio razziale del mondo slavo. Prefazione di Antonio Sartori, collaboratore delle Edizioni della Lanterna e nota di presentazione al libro di pugno dell’ Autore , incentrata sul dramma delle Terre Perdute.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- Apr 22, 2025
- Lingua
- Italian
- Categoria
- Storia
- Copyright
- Tutti i diritti riservati - Licenza di copyright standard
- Collaboratori
- Di (autore): Bruno De Donà
Specifiche
- Pagine
- 109
- Tipo di rilegatura
- Libro a copertina morbida Libro a copertina morbida
- Colore del contenuto
- Bianco e nero
- Dimensioni
- US Trade (152 x 229 mm)