Un noto filosofo ha detto: la differenza tra la democrazia e la dittatura è che nella prima ti fanno votare e poi ti danno ordini, mentre nella seconda non ti fanno perdere tempo a votare.
Se, dunque, la democrazia è il migliore dei mondi possibili, allora la sua versione degenerata attuale è il peggiore dei migliori mondi possibili.
I cittadini contano davvero poco! In realtà, la democrazia è un sistema di oligarchie, di minoranze organizzate, di aristocrazie mascherate che non fanno altro che schiacciare i cittadini. Meriti, capacità e potenzialità sono violentemente calpestati. La democrazia attuale non è altro che una finzione, il cui unico scopo è quello di dare l'illusione della libertà.
Ma fino a quando questa straordinaria scissione tra finzione e realtà potrà continuare ad esistere?
Il saggio si focalizza su questi aspetti e viene costruito secondo una particolare scelta stilistica: la forma teatrale.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- Apr 7, 2011
- Lingua
- Italian
- Categoria
- Scienze umanistiche
- Copyright
- Tutti i diritti riservati - Licenza di copyright standard
- Collaboratori
- Di (autore): Dino Nicolia
Specifiche
- Pagine
- 159
- Tipo di rilegatura
- Libro a copertina morbida Libro a copertina morbida
- Colore del contenuto
- Bianco e nero
- Dimensioni
- A5 (148 x 210 mm)