IN MUNDO IMMUNDUS: PROCREATIO STAT PRO CREATIONE?
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Scrive Umberto Galimberti nel 'Il gioco delle opinioni': «Non c’è disperazione più grande della creazione. Non c’è desiderio più im-mondo che quello di voler imitare Dio e provare a fare quell’operazione dal caos al cosmo che è stato il primo lavoro di Dio. Tutto questo gli psicoanalisti chiamano pregenitalità…» [Umberto Galimberti: Il gioco delle opinioni – Feltrinelli, Milano 1989 – Cap. V: La psiche § 11: Creatività e perversione– pagg. 175-176].
Il mondo è immondo. Mundus immundus. Il mondo non è “mondo”. Mondo, casto, puro, netto, lindo è solo ciò che precede la genitalità, «perché genitali sono coloro che non hanno ancora trovato nel “fallo” il principio d’ordine delle loro pulsioni, per cui ora sono maschi, ora femmine…» scive ancora Galimberti. La monnezza, immonda, dell’immondizia mondana comincia con la procreazione umana, la quale a sua volta è simbolo della creazione divina. Simbolo così come recita la definizione latina: aliquid stat pro aliquo.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- Mar 2, 2017
- Lingua
- Italian
- ISBN
- 9781326964979
- Categoria
- Scienze umanistiche
- Copyright
- Tutti i diritti riservati - Licenza di copyright standard
- Collaboratori
- Di (autore): Davide Cantino
Specifiche
- Formato