Pietro Brusio, giovane studente catanese di legge e aspirante scrittore alle prime armi si innamora perdutamente di Narcisa Valderi, moglie del conte di Prato, che inizialmente gli sembra una donna irraggiungibile. A seguito dell’improvvisa fortuna di una sua opera teatrale, il giovane ottiene l’amore totale e incondizionato di Narcisa. Ma il rapporto dei due è destinato a durare poco e finisce tragicamente.
Il romanzo, nel cui protagonista Pietro non è difficile ravvisare riferimenti autobiografici, fu pubblicato nel 1866 con l’editore Negro di Torino e ottenne una recensione molto positiva su una rivista viennese, a firma della scrittrice tedesca Ludmilla Assing, che teneva a Firenze un salotto letterario ben frequentato. Il romanzo era stato scritto nel 1865 quando Giovanni Verga si trovava ancora a Catania, ma evidentemente lo scrittore aveva portato il manoscritto con sé nel suo primo viaggio a Firenze nel 1865.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- Dec 26, 2006
- Lingua
- Italian
- Categoria
- Narrativa
- Copyright
- Tutti i diritti riservati - Licenza di copyright standard
- Collaboratori
- Di (autore): Giovanni Verga
Specifiche
- Pagine
- 170
- Tipo di rilegatura
- Libro a copertina morbida Libro a copertina morbida
- Colore del contenuto
- Bianco e nero
- Dimensioni
- Libro tascabile (108 x 175 mm)