Quando sento una nebbia fitta e minacciosa che s’impadronisce dei miei sensi, come un cancro che si espande dal midollo fino alla pelle, quando il nostalgico autunno appare con colori d'argilla e odore di muschio, allora mi risveglio ed è tempo di fuggire a cercare rinnovamento.
In questi momenti sorrido pensando a Ismaele che seguiva tutti i funerali che trovava nella città, dietro una fila di sconosciuti che si domandavano chi fosse e cosa facesse quel personaggio in un funerale di qualcuno che non conosceva.
A Ismaele i funerali non interessano, quel sentimento che avvolge la morte, quell'aria che si stacca da una bara, quell'odore di fiori e putrefazione, il camminare ritmico e vuoto dei corpi senza volontà, l'affascinante però terribile mistero della morte: tutto questo lo attrae e turba al contempo.
Ismaele, come me, è di quelli che hanno bisogno di cambiare per non morire, è dalla morte che si fugge verso ciò che di più effimero ti offre la vita.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- Nov 7, 2007
- Lingua
- Italian
- Categoria
- Narrativa
- Copyright
- Tutti i diritti riservati - Licenza di copyright standard
- Collaboratori
- Di (autore): pietro belsito
Specifiche
- Pagine
- 100
- Tipo di rilegatura
- Libro a copertina morbida Libro a copertina morbida
- Colore del contenuto
- Bianco e nero
- Dimensioni
- US Trade (152 x 229 mm)