Nella brughiera, dove il vento fischiava storie di fantasmi e la pioggia cancellava le buone maniere, vivevano tre bambini terribili. Non avevano bisogno di specchi per sapere di essere belli, né di maestri per capire che il mondo era loro.
C'era Hindley, il primogenito. Molti lo credevano solo un bullo, un bambino che rompeva i giochi agli altri perché si sentiva tradito da genitori che, da servi, non alzavano mai la cresta. Ma Hindley non era cattivo, era solo un cuore in cerca di una bussola. Aveva bisogno di sentirsi utile, di avere qualcuno da proteggere per non affogare nel senso di inutilità che gli pioveva addosso.
Poi c'era Althea, la Volpe. Lei era lo spirito che teneva insieme i pezzi. Non era una bambina comune: aveva gli occhi pieni di temporale e una saggezza antica. Per lei, arrampicarsi sul ramo più alto del frassino era più importante di qualsiasi lezione. Althea guardava Hindley e capiva il suo vuoto. Sapeva che lui avrebbe voluto un violino, un suono tutto suo per coprire le urla del vento, ma il legno costava troppo per gente come loro.
E infine Heathcliff, il trovatello venuto dal buio, con la pelle scura come la torba. Un bambino che il mondo chiamava "mostro" o "diverso" solo perché erano troppo stupidi o razzisti per vedere la sua luce. Lui non diceva nulla; guardava Althea con una devozione che faceva quasi male.
Il Violino di Carta
Un pomeriggio di nebbia fitta, Hindley era scoppiato a piangere perché gli avevano distrutto l'ennesimo gioco. Althea lo raggiunse. Non gli disse di smettere, ma tirò fuori un foglio di carta pregiata raccolta di nascosto, e una matita.
«I servi non hanno violini di legno, Hindley. Ma noi non siamo servi, noi siamo la tempesta.»
Sotto gli occhi meravigliati del fratello e il silenzio attento di Heathcliff, Althea disegnò un violino perfetto. Curva dopo curva, corda dopo corda. Glielo regalò con la solennità di una regina che consegna una spada.
«Questo è tuo. Io ti canterò le melodie che sento nel vento, e tu le suonerai su questa carta. Nessun padrone potrà mai rompertelo, perché questa musica esiste solo per noi.»
Da quel giorno, Hindley non fu più solo. Aveva la sua musica e aveva una sorella che lo elevava, che gli insegnava che "il vero sangue è quello che si riconosce, non quello che discende"
Mail violino fu solo l'inizio di una grande avventura contro la temuta Corinna che, davanti a quel pezzo di carta e un po' di fantasia accetterà che le cose camino e... Heathcliff non sarà più il mostro.
Details
- Publication Date
- May 9, 2026
- Language
- Italian
- Category
- Children's
- Copyright
- All Rights Reserved - Standard Copyright License
- Contributors
- By (author): Emanuela Molaschi
Specifications
- Pages
- 18
- Binding Type
- Paperback Saddle Stitch
- Interior Color
- Black & White
- Dimensions
- A4 (8.27 x 11.69 in / 210 x 297 mm)