Guerra Ibrida e Dominio Cognitivo
Sovranità resiliente e competizione strategica nello spazio euro-atlantico (2014–2027)
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La storia della guerra non è mai stata riducibile allo scontro di eserciti in campo aperto. Nel corso dei millenni, i teorici della strategia hanno compreso che il confronto decisivo non è meramente fisico, bensì cognitivo, politico e psicologico. Ciò che l'era contemporanea designa come "guerra ibrida" e "guerra cognitiva" rappresenta, in questa prospettiva, non l'invenzione di forme radicalmente nuove di conflitto, bensì l'adattamento sofisticato e l'amplificazione tecnologica di principi che hanno governato la competizione strategica sin dall'antichità. Il presente saggio intraprende un'analisi sistematica della genealogia della guerra ibrida e della forma contemporanea della guerra cognitiva.Il saggio procede in due movimenti principali. Il primo ricostruisce la discendenza concettuale della guerra ibrida, tracciandone il DNA intellettuale dagli scritti classici di Sun Tzu, Niccolò Machiavelli e Carl von Clausewitz, attraverso i contributi novecenteschi di Basil Liddell Hart, Mao Zedong e la dottrina strategica della Guerra Fredda, fino alle formulazioni post-bipolari di Qiao Liang e Wang Xiangsui e alla cosiddetta Dottrina Gerasimov. Questa ricostruzione genealogica, informata tanto dalla tradizione strategica angloamericana quanto dal correttivo indispensabile offerto dalla scuola francese di studi strategici, dimostra che la guerra ibrida rappresenta non una rottura epistemologica bensì una ricombinazione evolutiva di principi strategici perenni, resi qualitativamente più potenti dalle trasformazioni tecnologiche e sociali del XXI secolo. Il secondo movimento esamina la forma contemporanea della guerra cognitiva come dominio operativo autonomo emerso, e ormai trascendente, dalla tradizionale guerra dell'informazione. La guerra cognitiva, così come concettualizzata dal NATO Innovation Hub e teorizzata dalla tradizione strategica francese, non prende più di mira il contenuto delle comunicazioni bensì l'architettura cognitiva attraverso cui individui e collettività costruiscono il proprio senso della realtà, generano fiducia politica e preservano la capacità di deliberazione razionale. Attraverso l'esame dei fondamenti neuropsicologici della vulnerabilità cognitiva, delle tecnologie abilitanti della manipolazione e di una serie di casi emblematici, il saggio dimostra che la guerra cognitiva è diventata il teatro centrale della competizione strategica sub-soglia nello spazio euro-atlantico e oltre.
Details
- Publication Date
- Jan 12, 2026
- Language
- Italian
- ISBN
- 9781291859812
- Category
- Social Science
- Copyright
- All Rights Reserved - Standard Copyright License
- Contributors
- By (author): Francesco Frasca
Specifications
- Pages
- 337
- Binding Type
- Paperback Perfect Bound
- Interior Color
- Black & White
- Dimensions
- US Trade (6 x 9 in / 152 x 229 mm)