DAI VECCHI AI NUOVI MEDIA
Come è cambiata la comunicazione pubblica della scienza nell’era digitale
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Chi comunica la scienza? Qual è il mezzo di comunicazione più efficace? Chi decide quali
argomenti sono più adatti di altri a catturare l’interesse del pubblico? Com’è cambiato il
modo di comunicare la scienza con l’avvento delle nuove tecnologie? Queste e tante altre
sono le domande che mi hanno spinta a scrivere di un argomento così controverso e
terribilmente attuale. Affrontare l’argomento della comunicazione pubblica della scienza non è cosa
semplice. La comunicazione scientifica è frutto di un bisogno, lo scambio di sapere.
All’inizio era limitato ai soli studiosi della natura e dei fenomeni naturali, ma nel corso
della storia va incontro a tutta una serie di trasformazioni dettati dai profondi
cambiamenti intellettuali, politici, industriali, della società in sviluppo. Il progredire delle
tecnologie ha rivoluzionato il modo di comunicare rendendolo sempre più rapido ed
efficiente. Dalla carta stampata all’etere, con l’ingresso nelle case della radio e della
televisione, fino al computer. La possibilità di comunicare e scambiare informazioni sul web ha abbattuto le
barriere che, nella comunicazione di tipo tradizionale, mantenevano separati e
distanti, il comunicatore (il ricercatore) il divulgatore (il giornalista) e il fruitore (il
pubblico).
In qualche decennio siamo passati da un modello comunicativo che prevedeva una
schematizzazione dei ruoli e delle competenze ad una forma di trasmissione del
sapere più diretta, senza intermediari e senza vincoli di spazio e di tempo. Dal
produttore al consumatore, per utilizzare un’analogia con la strategia alimentare del
“green deal”.
Nelle pagine che seguono discuterò dei vantaggi che la rivoluzione digitale ha
apportato alla comunicazione pubblica della scienza, in termini di velocità e facilità
nel reperire informazioni da più fonti, ma anche dei limiti che derivano dallo scarso
controllo di attendibilità e veridicità delle stesse che, contribuisce al dilagare di
notizie false che, poco hanno a che fare con l’etica dell’informazione. Una particolare
attenzione sarà rivolta verso tutte quelle problematiche che derivano dall’uso
scorretto dei social network per fare scienza.
Details
- Publication Date
- Apr 8, 2021
- Language
- Italian
- Category
- Social Science
- Copyright
- Creative Commons NonCommercial, ShareAlike (CC BY-NC-SA)
- Contributors
- By (author): Immacolata Vecchio
Specifications
- Format