In un’epoca di silenzi assordanti e verità imposte, un uomo che ha vissuto la storia sulla propria pelle osa parlare chiaro al Vicario di Cristo.
Nel maggio 1979, alla vigilia della visita di Giovanni Paolo II ad Auschwitz, Léon Degrelle – il leggendario capo rexista, volontario della Waffen-SS, decorato da Hitler in persona, esule indomito – indirizza al Pontefice una lettera aperta che scuote le certezze ufficiali.
Con la passione di chi ha attraversato il fuoco della guerra e l’onestà di chi rifiuta le menzogne di stato, Degrelle pone domande scomode.
Lontano da ogni odio, ma animato da un amore viscerale per la verità, Degrelle invita il Papa – polacco, testimone del dramma del suo popolo – a non benedire una versione della storia forse costruita più sulla propaganda che sulla realtà.
Un documento straordinario, coraggioso, profetico.
Un grido di libertà intellettuale contro il dogma unico e obbligatorio.
La voce di un europeo che, pur sconfitto sul campo di battaglia, non si è mai arreso nella battaglia delle idee.
«Santo Padre, la verità non ha paura della luce.»
Edito da Veritas Vincit Edizioni per la collana “Dissidentia Europaea”
Details
- Publication Date
- May 15, 2026
- Language
- Italian
- Category
- History
- Copyright
- All Rights Reserved - Standard Copyright License
- Contributors
- By (author): Leon Degrelle
Specifications
- Pages
- 28
- Binding Type
- Paperback Saddle Stitch
- Interior Color
- Black & White
- Dimensions
- Digest (5.5 x 8.5 in / 140 x 216 mm)