Fu una sera d’ottobre che la vidi. Tornavo dal mercato con due sacchetti troppo pieni e le dita rosse dal peso. Davanti alla fermata dell’autobus, c’era lei. Una ragazza — o forse solo giovane — appoggiata a un palo della luce. Indossava un giubbotto fucsia e una minigonna che pareva uscita da un armadio sbagliato. Ma non tremava. Fumava con calma, e guardava le auto passare come se stesse aspettando il tempo stesso.
La ragazza aveva l’aspetto di chi appartiene alla notte.
Il suo sguardo mi colpì: stanco e lucido, come quello di chi ha già visto tutto e non si aspetta più nulla. Occhi velati da ombre lontane, brillavano appena sotto la luce al neon, tra il trucco sbavato e la pelle troppo truccata per sembrare vera. Era bellezza che non cercava più di piacere: solo di sopravvivere.
Portava la sensualità come un abito consunto, stretto sulle curve come una seconda pelle, ma ormai privo di mistero. Ogni gesto era lento, studiato, ma privo di passione — come un rituale ripetuto troppe volte per crederci ancora. Eppure, nel suo silenzio, c’era qualcosa di profondamente erotico. Una stanchezza carnale, carica di promesse spente, di sogni sfiorati e poi svaniti nel fumo.
Le labbra, appena dischiuse, raccontavano storie di notti infinite — notti silenziose, consumate nell’attesa, nella memoria di carezze mai del tutto dimenticate. Tremavano lievemente, come se conservassero ancora l’eco di baci passati, di parole mai pronunciate fino in fondo. Non era un invito, né una resa. Era una confessione muta.
Details
- Publication Date
- Jul 5, 2025
- Language
- Italian
- ISBN
- 9781326339968
- Category
- Biographies & Memoirs
- Copyright
- All Rights Reserved - Standard Copyright License
- Contributors
- By (author): Violetta Moreau
Specifications
- Pages
- 170
- Binding Type
- Paperback Perfect Bound
- Interior Color
- Black & White
- Dimensions
- A5 (5.83 x 8.27 in / 148 x 210 mm)