
About
Americo Di Gregorio
Dal Venezuela, dove era nato, fin da piccolo fu inserito nella cultura artigianale contadina dell'interno del territorio teramano. Gli studi artistici gli permisero di comprendere anche i grandi artisti abruzzesi del Medioevo. Con la maturità comprese lo stretto rapporto esistente tra l'arte con la A maiuscola e l'artigianato dei propri avi. Solo dopo l'esperienza romana tra artisti, anche famosi, ritornò nella provincia abruzzese, stavolta alle pendici della Maiella e non più del Gran Sasso; Fara Filiorum Petri divenne la sua nuova residenza. Paese situato tra Rapino, Pretoro e Guardiagrele, quindi, tra l'arte del ferro battuto, della ceramica e del legno. Trovò entusiasmante cimentarsi nella pittura con soggetti del patrimonio tradizionale come le famose "FARCHIE" di San Antonio Abate. Dapprima attratto dal valore artistico e plastico di quegli elementi tradizionali, in seguito continuò la sua ricerca attorno a questi e ad altri segni culturali e tradizionali del luogo. Casualmente,